06/05/2009

The Day After

Il giorno dopo una grande vittoria è forse più bello della vittoria stessa. C’è quella rottamata consapevolezza di essere stanchi per un buon motivo e quella sottile sensazione che forse la speranza non si è prosciugata completamente durante l’assurda stagione invernale, che forse un germoglio è sopravvissuto alla siccità, e mentre sei lì che impacchetti rifiuti nella tua indaffarata quotidianità, te lo potresti per caso trovare davanti. Ma una grande vittoria spesso non deve essere una vittoria grande, di quelle di cui parlano televisioni e giornali e che libri più o meno lontani un giorno celebreranno, no, una grande vittoria trae la sua grandezza dal modo in cui è stata ottenuta. Il sacrificio è il cemento su cui è stata costruita! E il sacrifico è duro, il sacrifico è pesante, il sacrifico è ruvido, il sacrifico è equo, il sacrifico investe noi e urta tutti coloro che ci stanno più vicino. Il sacrifico in tutte le sue forme, il sacrifico di tempo, di risorse, di scelte, di voglie, d’affetti, di vita, il sacrifico dà valore a tutto ciò che facciamo e dice quello che siamo più del nostri muscoli più o meno scolpiti, più dei nostri vestiti più o meno eleganti, più del nostro lavoro più o meno importante. E se qualcuno guardandoci con fasulla bonarietà, avesse da obbiettare che per riempire una vita semplice e piccola come la nostra non ci vuole poi molto, non ci vogliono poi queste smisurate imprese, io non avrei problemi a dargli ragione; ma a me sta bene così, perché ci sarà sempre qualcuno che avrà una casa più grande della mia, ma io per questo non mi sentirò mai più umile, ci sarà sempre qualcuno che avrà uno stipendio più alto del mio, ma io per questo non mi sentirò mai più povero, ci sarà sempre qualcuno che avrà una ragazza più bella della mia, ma io per questo non mi sentirò mai meno innamorato, e ci sarà sempre qualcuno più forte di me che giocherà in un campionato più prestigioso, ma io per questo non smetterò mai di voler vincere ogni singola maledettissima partita. Oggi noi siamo quelli che hanno vinto, cos’è il resto del mondo, sinceramene, non me ne frega un kazzo. Buona Settimana e Buona Fortuna.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 22:38:00 3 Commenti