05/10/2008

Fioraio Per Caso

Eccomi qui, a scorrazzare sul fondo del precipizio dove sono maldestramente franato nell’infantile tentativo di acchiappare un bellissimo fiore che penzolava distratto proprio sul bordo. Pensavo di essere un po’ meno imbranato, ma mi sbagliavo. E ora sono qui, non tanto tormentato da lividi e altre conseguenze della caduta, quanto dalla preoccupazione di come fare ad arrampicarmi ed ad uscire da questa gola che mi sembra un po’troppo famigliare. Forse ha ragione quel tale ed è la  punizione di non aver saputo restare solo, il castigo di non sapere restare solo, ma di andarmene in giro a zonzo alla ricerca di avventure, alla ricerca di fiori, alla ricerca della felicità, come dicono libri, canzoni, film, che però in fondo sono solo parole marchiate su diversi supporti, bagliori improvvisi nella notte, che certo non impediscono al sole ogni sera di tramontare. Mi chiedo se ci credono veramente, oppure, oltre che stolti, sono anche dei truffatori. C’è un cielo sereno sopra la city, eppure l’aria è maledettamente fredda e pungente, o almeno ho questa sensazione, forse perché mi faccio ombra da solo, forse solo perché prima o poi l’autunno doveva arrivare. Grazie ce ne siamo accorti a cominciare da venerdì sera dove davanti ai Magazzini sono ritornato a pensare che una fine del mondo anticipata non sarebbe stata poi un gran male. Ma non sono mai stato bravo ad odiare, così onde evitare problemi ho girato le fanghe e sono rientrato al forte, via Magenta, a spillare gli ultimi boccali di amarezza ambrata, risultati miele al contatto di un palato già da un pezzo su quella strada. Sabato poi è una giornata inutile, forse perché giro a caso per la casa, forse perché all’ora di pranzo sono già in condizioni pessime, tanto da non riuscire a connettere……grazie a dio. Si salva la sera, perché intervengono gli amici come il camion dei pompieri chiamati a spegnere un incendio che brucia il buon umore, la buona educazione, il buon senso. Domenica è la sala d’aspetto del lunedì; leggi un giornale, ripercorri gli stessi sentieri del giorno precedente tra le stanze e provi a pensare qualcosa di positivo che ti aiuti nella settimana successiva; ma ti viene in mente solo il polo di una batteria, il gruppo sanguigno, il risultato di un test antidoping…….e niente altro. Cavoli pensavo ce ne fossero di più di cose positive! Buona Settimana e Buona Fortuna.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 17:56:00 1 Commento