07/09/2008

Mi piacerebbe sapere, se hai mai osservato la pioggia......

Principe ormai tutto è perduto, tutto è travolto dal vento,abbiamo perduto tutto.

 

Principessa, non esiste una cosa nella tua vita per la quale valga la pena perdere tutto?

 

Così termino il weekend, dannatamente appesantito da due giorni di maledetto Scirocco. Colpa degli spaghetti al cartoccio, delle birre a nastro e delle cazzate con cui si cercano di ammorbidire gli scalini sotto al Britannia; forse mento a me stesso, visto che sono l’unico a cui riesco a mentire, perché la birra scorre, gli spaghetti nel cartoccio non son poi così tosti e poi basta una corsa sotto una cortina d’aria che sembra pioggia e tutto si assimila, si digerisce, si metabolizza come gli auguri che si ricevono a Natale. Magari fosse così facile anche per il resto!? Eppure questa sera è dannatamente silenziosa, terribilmente ferma, come l’acqua di una fontana che ha smesso di zampillare chissà quando. Be’, in fondo ci sono due miliardi di cinesi che stanno dormendo, perché dovrebbe esserci casino. E poi a loro non gliene frega niente e sinceramente neanche a me. Scrivo quello che voglio, con le parole che voglio, in modo inequivocabile o girandoci tremendamente attorno e non me ne frega niente se chi legge capisce, oppure no, se chi legge è interessato oppure no, se qualcuno legge, oppure……Sono abbastanza sicuro tra queste pagine di non aver mai offeso nessuno, ma no altrettanto di non avergli mai fatto del male, non ne vado fiero, però ho imparato che è così che funziona, ci sono cose per cui bisogna combattere, lottare, picchiare o essere gonfiati, perché tutti abbiamo delle cicatrici e tutti abbiamo le unghie sporche di sangue, altrimenti saremmo persone vuote e non avremmo diritto di parlare…..o di scrivere. Detto questo, credo andrò a letto tra l’intontito e l’incazzato, come un pugile a metà incontro che ne ha prese abbastanza da non rialzarsi dalle sgabello, o ne ha incassati sufficienti da riprende l’incontro e fare un massacro. Vorrei “prendere a calci le tenebre per farle sanguinare di luce” e poi tirare le tende perché la notte comunque mi faccia riposare. Pollo per favore scrivi qualche cazzata tu, racconta del concerto di Madonna, della serata all’Onda, magari in stile un po’ più pomposo e meno telegrafico, ma tieni su da solo questo muro qualche giorno, perché nel frattempo io meglio se chiudo un po’ la bocca e apro un po’ le orecchie. Buona Notte e Buona Fortuna.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 23:19:00 Commenta: