30/10/2008

Ultimi minuti a Milano

Tra pochi minuti parto,si va a New York x la Maratona + famosa al mondo.Un semplice grazie a tutti quelli ke mi hano sostenuto in questi mesi,sono troppi da elencare,nn vi deluderò!!!! 
Semplicemente Grazie
  Pollo
pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 08:52:00 2 Commenti

28/10/2008

Ho Capito! Disse Renzo........(Reprise)

Misteriosa è l’assenza di fantasia nella storia. Senza regole a fondamenti razionali, piccole grandi cose si ripetono all’infinito, con lo stesso copione, gli stessi personaggi, gli stessi luoghi, solo gli attori spesso sono diversi. Così nei miei occhi lui rivede se stesso ed io rispecchio me medesimo nei suoi; ed un soffitto diverso aggrotta su entrambi la fronte senza sapere cosa rispondere, ma maledicendo forse chi lo ha reso privo d’espressione, incatenato alla pallida monotona di un solo colore. Mangiare, bere, dormire, (non più direbbe uno sfortunato principe del nord) a volte mi chiedo come possano essere bisogni primari, se è così facile rinunciarvi, se è così facile dimenticarsene. “Vorrei che l’anello non fosse mai venuto da me……..”, mi dico con poca convinzione, ma quasi mai ci spetta decidere cosa la sorte ha predisposto per noi, come si trattasse di un maldestro palinsesto, programmato con dubbia razionalità da forze sconosciute, al massimo sta noi determinare cosa fare con il tempo che ci viene concesso. Weekend complicato quello passato; sabato trascorso alla ricerca della fiducia perduta. Fiducia nel destino, fiducia nel futuro, fiducia nelle persone, fiducia nella fiducia. Domenica sul divano ad ammaestrare demoni, di quelli che gli uomini si scambiano come fossero figurine; skazzo celo! Rabbia, celo! Gelosia, celo! Rappresaglia, manca! Intolleranza, celo! La sera esco dal mio corpo e vado a fare un giro, torno che in casa c’è un casino e fa un gran caldo. Il sonno poi arriva, chissà che ho combinato?! Questa settimana mi ero poi ripromesso di fare il bravo, per recuperare un po’ le forze, per lasciar giù qualche grammo che quando si arriva in prossimità della Prima strada sembra un sacco di mattoni. Come troppo spesso mi succede però, tengo duro alla grande e passo la serata in una sorta di catechismo di malto e sentenze. Il messaggio è adamantino, promette inferno per una sbirciata di paradiso. Se vuoi salvarti, non c’è alternativa, chiudi gli occhi, la bocca, il naso, le orecchie e spera di aver polmoni più allenati delle tue cellule celebrali. Però c’è un appunto nascosto, che ci compone tra parole poco illusorie. Non si molla, a qualunque costo, a qualunque condizione, perché i demoni che ridono non si sopportano, perché mille rimorsi sono meglio dell’ombra di un rimpianto, perché se no, dopo non hai imparato niente, perché meglio strisciare a testa alta, che correre con lo sguardo fisso al terreno. L’uomo non è mai stato una creatura intelligente, ma….Buona Settimana e Buona Fortuna, se sopravvivo ai 42 ci risentiamo.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 11:36:00 2 Commenti

24/10/2008

Invidia....decisamente il mio peccato preferito.

A molte mi sembra di essere il trasandato pistolero alla pazza ricerca della Torre Nera. Rivivo la sua lucida follia, il suo umore altalenante, la sua bruciante paura che, più di non arrivare mai alla meta, grida che la metà potrebbe non esistere. A differenza sua però io conosco come finisce la storia e so cosa si nasconde alla fine del sentiero, oltre il campo di rose rosse. Ho come l’impressione che il mondo ed il mio mondo, sia siano un po’inceppati, come un disco rotto o un cd sporco o graffiato. Ogni sera me ne ricordo il motivo e ogni mattina poi lo dimentico, come se la notte si divertisse a soffiar via le briciole che la mia coscienza lascia ingenuamente lungo il cammino della razionalità. Ma la notte non dovrebbe portare consiglio???? E poi mi chiedo perché alcune cose siano graffiti scolpiti per sempre negli antri più reconditi della mente, mentre altre siano solo goffe incisioni sul bagnasciuga della nostra esperienza. La cosa assurda è che basta un singolo granello di polvere a fermare la rotazione, ad arrestare la rivoluzione, bloccando le stagioni e mescolando notte e giorno in una torta alla nocciola, così dolce e profumata che è inutile resisterle.

La borsa intanto scivola e si trascina a picco soldi, lavoro, opportunità. Come ha fatto un mondo tutto sommato progredito a vincolarsi ad un capo cordata così altezzoso ed inaffidabile. Per fortuna c’è chi, mentre tutti cadono, finisce per imparare a volare, ma sono in pochi, per la maggior parte c’è solo duro asfalto da cui forse ricominciare. Poi ci sono gli studenti, categoria che ci ha visto tutti in un tempo più o meno lontano protagonisti, quando anche noi non capivamo veramente un kazzo, quando era tutto “si deve”, “bisogna”, “facciamo” e mai un bel “devo”, ”faccio”, un tempo lieto in fondo, in cui ci si poteva permettere di trovare le soluzioni ai problemi, ma non di risolverli. Mi chiedo invece chi siano quegli uomini tristi che li accompagnano! Saranno mica insegnanti? Cosa avranno mai da insegnare di un mondo che non hanno mai neppure assaggiato!? Infine finalmente qualcuno ha beccato il 6 e non ci sarà più il problema di come spendere 100 milioni di Euro. A pensarci bene ci vuole un gran culo a centrare la sequenza giusta su 620 milioni di possibilità, ma a pensarci ancora meglio cosa si dovrebbe dire di chi azzecca la combinazione giusta su oltre tre miliardi di alternative!? Invidio decisamente più costoro e non certo per i soldi, anche se a volte custodiscono tesori che è quasi impossibile non desiderare. Non è ingiustizia, è semplice dinamica, leggi dello spazio-tempo, perché per quanto tu possa catapultarti alla fine di un arcobaleno, c’è sempre qualcuno che è arrivato prima di te. Siamo quasi al weekend e di questa settimana, iniziata nella notte più nera e terminata sotto il medesimo cielo decorato però da qualche prodiga stella e da una luna irraggiungibile, mi resta solo un vago odore di fieno sulle mani e la consapevolezza che alcune cose restano, e resteranno per sempre, mentre altre una mattina, tra domani e il resto della vita, scompariranno, come quei sogni o incubi di cui ci rimane solo un vago ricordo al primo suono della sveglia o come quelle persone di cui si dimentica prima il volto rispetto a come ci hanno fatto sentire, nel bene e nel male. Quanto teniamo alle une a quanto alle altre non è quasi mai una nostra scelta. Mi attende un periodo di verdetti. Uno certo, come la forza di gravità, l’altro probabile come la brina d’inverno. Verdetti duri che se presi nel modo sbagliato posso lacerare in profondità. Proverò ad affrontarli con calma, una conchiglia portafortuna e una buona dose di birra. Sono quasi pronto, devo solo ritrovare la calma. Buona Settimana e Buona Fortuna.

 

Viga

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20/10/2008

Ultima Frazione

Sparate ad un leone e forse lo ucciderete, ma catturatelo e mettetelo in gabbia e lui morirà di sicuro. Perché le sbarre feriscono più profondamente di qualsiasi pallottola, perforano pelle, muscoli, ossa, si fanno strada attraverso ogni organo vitale fino a trafiggere l’anima, e quando l’anima si spegne, anche tutto ciò che la circonda si scioglie come neve al sole, diventando fango, poi acqua ed infine polvere. Non siamo indistruttibili, dice una nota canzone, bisogna ricordarselo bene, ed è assurdo come il destino abbia il potere di rimescolare la carte della nostra vita come un mazziere impazzito. La vita non è come una scatola di cioccolatini, perché anche se è vero che non sai mai quel che ti capita, comprendi che nella maggior parte dei casi non sarà comunque un cioccolatino. Felicità è il rapporto tra ciò che si ottiene e tra ciò che si desidera, non ci vuole un genio per capire quali sono le uniche due strade per aumentarne il valore. Se guardi avanti non vedi dove metti i piedi e cadi per terra, se ti guardi i piedi non vedi dove stati andando e vai a sbattere, se guardi indietro rischi entrambe le cose. Quindi è un continuo su giù e a volte indietro quando senti che qualcosa si avvicina, o quando c’è qualcosa da cui non puoi distogliere lo sguardo e sembra che annuisci o dici di no, ma in realtà non hai neanche sentito la domanda, e stai solo cercando di non perdere l’orientamento. Finirà Ottobre, e forse tra non molto mi affiderò a quella straordinaria capacità del cervello umano di ricordare solo le cose migliori dei periodi più brutti, di trasformare il momento che quando è stato vissuto ti è sembrato insopportabile, in una risata liberatoria, in un ricordo buffo, in una storia che riempie una serata. La tristezza è una nebbia che non ci fa vedere oltre la punta del nostro naso, ma quando evapora diventa imbarazzo e dopo ironia. E’ difficile orientarsi senza vedere, bisognerebbe ascoltare, ma è così difficile distinguere le voci amiche dagli altri rumori. Tutto questo però succederà domani; oggi c’è foschia di quella cattiva, oggi le stelle cadenti si sono già schiantate, oggi bisogna solo stare attenti a non distruggere quello contro cui si sbatte, perché non ci sono solo mura la fuori…….Buona Settimana e nient’altro, tanto la fortuna se esiste è nascosta tra la nebbia.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 14:54:00 5 Commenti

16/10/2008

16 giorni all'appuntamento....

Il compare è a pezzi.In tutti i sensi.Io sono letteralmente agitato x sti cazzuti 42km ke mi attendono fra 15 gg..giorno+,giorno -. Mi sto allenando,ogni volta ke esco son almeno 20 km ke mi sparo...ma la domanda è...ce la farò a farne 42??? Le gambe c sono...la testa pure...la musica in sottofondo anke....ma manka quella cosa ke nn so spiegare...quella certezza ke si ha quando si attraversa la linea del traguardo....
Cambiando argomento,son finito nella trappola mortale di facebook.Il problema ke è stata tutta colpa di una mia ex compagna del liceo ke mi ha aggiunto parecchi mesi fa....puttana eva da allora mi è preso il trip e nn c'è stato + verso.Ricerca di ex amici,compagni di classe,amici di palestra etc etc,un elenco senza fine di contatti,gruppi a  cui aggiungersi,gruppi da fondare, insomma una droga!!!to week-end si prospetta intenso,un pò come gli ultimi.....festa al loola,festa di comple della Pat al Papagayo,serate alcoliche in zona Navigli e in Sempione.Un avviso...il 21 suona GIGI D'AG al Tocqueville,ki mi accompagna?????  :-)
Ola

   Pollo

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 23:15:00 3 Commenti

15/10/2008

Trai Er

Allenarsi per niente, o un treno verso il nulla. In un inglese maccheronico le due frasi coincidono, si sovrappongono, a calci e pugni, combaciano. Se poi la sera è la stessa, sembra che tutto torni, che in fondo è il solito contrappasso, la solita legge universale che tende a far suo l’equilibrio tra le cose, distribuendo fortune e sfighe in modo misterioso ma in fondo scientifico. E poi c’è sto fatto che manca sempre il ghiaccio, che non è mai abbastanza, così che quel poco che hai ti tocca metterlo sul piede, quando vorresti poggiartelo sul cuore. Ho fatto due giorni di mare, due giorni di barca, provando ad uccidermi di cibo e poi tentando di reiterare il reato tra le onde della baia di paraggi. Mai fu più dolce esser salato! Garpez non tradisce, almeno lui, solo che i giorni passano, che bastardi accelerano, e train was for nothing, se alla fine quando parte lo sparo, l’allenamento è cancellato ed è come tu non abbia il diritto di essere lì, e train was for nothing, se alla fine il treno al quale ti sei aggrappato non arriva da nessuna parte, stazione dopo stazione, galleria dopo galleria, fino all’infinito o fino alla rottamazione, che è lo stesso, perché noi non siamo infiniti, e la sabbia cola, devi cogliere l’attimo, poiché lo stesso fiore che oggi sboccia domani appassirà, spine o mica spine; la domanda è se ne vale la pena, se vale la pena alla fine restare con delle gran cicatrici. Vi prego non parlatemi del futuro, non voglio sentire la parola “troverai”, “ci sarà”, “ti capiterà”, il presente è l’unica cosa che conta, il granello che sta cadendo, non quello che cadrà e nemmeno quello che è già caduto, anche se poi in fondo quasi ogni granello cade sopra ad un altro, in modo tanto casuale quanto scontato. Se devo inseguire un traguardo lasciatemi le gambe, se devo inseguire una donna, lasciatemi l'istinto, se devo trovare delle risposte, lasciatemi conoscere le domande. Fuori è buio, mi serve aria, e non ho voglia di tornare a casa. Vado a zonzo. Buona Settimana e Buona Fortuna, soprattutto a me a sto giro.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 19:17:00 2 Commenti

10/10/2008

Affonda La Flotta

E’stata una settimana in rapida immersione, per non dire in deciso affondamento. Tutto è iniziato con B4, B5 e B6, (comunque mai ragionare per punti) triplo colpo alla fiancata e portaerei che si inclina inesorabilmente sul lato. “Non esistono uomini perfetti a questo mondo, solo intenzioni perfette”, e io non ho avuto manco quelle. Poi, quello che non ti aspetti, G6 e all’ammiraglia tramortita si aggiunge uno squarcio sul cacciatorpediniere. La sfiga quando vuole ha un culo pazzesco. Parole pesanti, troppo lontane perché facciano del male, soprattutto se sei tra i buoni, fatto sta che anche i buoni spesso temono di essere tra i cattivi, e a volte lo sono, quindi ti trovi a riflettere. Accetti di piegarti, almeno un po’, ma prima di te ci pensa la caviglia, quella destra, quella che di solito non da problemi, qualcosa scatta, G5 e G8, non c’è salvezza, la barca colpita è sul fondo prima che tu finisca la prima sorsata di birra. L’Aulin in bustine è una fregatura, te ne servirebbe un sacchetto, e poi la disperata ricerca di pillole azzurre per risvegliarti nel tuo letto con la testa sgombra come se niente fosse mai accaduto, come se non avessi mai iniziato a giocare, come se di navi e flotte non te ne fregasse niente; bei tempi quando nella tua vita c’è al massimo un gozzo scassato. Invece non si vede alternativa, pillola rossa, B4, si apre la voragine, B7, ti inghiotte, B8, tana del Bian Coniglio e paese delle meraviglie annesso, solo che se ci finisce una biondina graziosa tutti si azzuffano per darle una mano, ma se ci finisce un semizotico mai cresciuto, sono pedate sotto la cinta e mani sulle orecchie. In gita oltre la città di Goblin, prendi una pompetta e cerchi di gonfiare la tua volontà, perché si faccia grande abbastanza, ma, come diceva Dean Keaton, non possiamo cambiare quello che siamo, forse possiamo convincere gli altri di essere cambiati, ma mai noi stessi. Così tu puoi abbandonare la tua immaginazione, ma lei mai abbandonerà te, anche se ti alleni a correre, anche se ti alleni a scomparire, anche se la caviglia poi va a posto…….Buon Weekend e Buona Fortuna.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 16:14:00 Commenta: