28/07/2008
Speeeeeeeeeeeeeeeeeedddyyyyyyyyyy
Mancano pochi giorni alla fine della mia stagione lavorativa,dopo un sano e meritato riposo.Son stato assente veramente troppo dal web,più ke altro facebook mi sta intrippando a livelli di call of duty 1! week-end intessissimo....800km percorsi in giro x il nord Italia...causa inviti a varie festicciole.Ora scappo,vado...con la promessa ke entro la mia partenza un pezzo lo serio lo scrivo!
Ola
Pollo
21/07/2008
Superominide

Una volta in un film ho sentito un tizio dire che superman è l’unico vero supereroe, perché si mette una maschera per sembrare una persona normale e non viceversa, come fanno tutti gli altri eroi mascherati. Superman è prima di tutto Superman, Clark Kent è solo il suo travestimento.
Andando avanti mi rendo conto che noi nasciamo come Superman e poi ci troviamo a vivere come Clark Kent, lentamente, inesorabilmente, senza rendercene conto, è un destino a cui non si sfugge. La super forza, l’invulnerabilità e la capacità di volare, uniti a quella fiducia nei valori assoluti, così chiari e cristallini, da risultare banali, un giorno ci abbandonano come fossero prestiti da dover restituire una volta cresciuti. Inforchiamo gli occhiali, ci vestiamo di elegante anonimato e poi via a fare gli eroi digitali, cercando di salvare la nostra società……qualunque nome essa abbia. Siamo fumetti al contrario che ripercorrono a ritroso storie fantastiche, alpinisti concepiti in vetta che poi si estenuano per scendere a valle. Il primo ammutinato è il nostro corpo, concede sempre di meno, trattiene il dolore, recupera lento come un mulinello arrugginito. Così “se puoi sognarlo”, forse la domenica puoi farlo, sempre che il sabato sera sia stato leggero e la notte poco impegnativa. Poi la mente si lascia persuadere, come un donna innamorata, e crede che i limiti esistano ma non tendano mai ad infinito. Infine il cuore si stufa di protestare e batte annoiato il suo disappunto al ritmo di un’impiegatizia tastiera. Vigliacchi, se solo fossi puro spirito, andrei ancora in giro in calzamaglia. Ora però devo lasciarvi, vado a cospargermi il capo di kriptonite. Buona settima e Buona Fortuna.
Viga
“Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato.”
18/07/2008
Time Crisis
C’è aria di crisi nei paraggi, economica, atmosferica, esistenziale. Sarà colpa dell’effetto serra, dell’inflazione, delle notti insonni e di qualche zanzara che si diverte e punzecchiare la memoria, causando pruriti mentali difficili da scacciar via. Ci si perde nei luoghi comuni, che poi mi sono sempre chiesto se un luogo è comune, come si fa a perdercisi dentro. Però succede causa scarsa padronanza del senso dell’orientamento dell’uomo moderno, esperto di ratti e non di rotte, di reti e non di riti, con il mondo a portata di mano, accarezzato dolcemente tra l’indice ed il medio. Ogni tanto alzo la testa e osservo gli altri che corrono, da una sala riunioni ad un’altra, per gli uffici come fossero le pareti di un flipper, alla disperata ricerca del tempo che poi sperperano tra le pieghe di una giornata e “troco che ci sia qualcosa di buffo e trovo che ci sia qualcosa di triste” che tutto ciò avvenga in un posto dove si progettano e si vendono orologi. E poi ci si domanda da dove venga questa flessione del marcato?! Cioè qui abbiamo un team di esperti che ci arrovella su questa questione, che studia azioni e soluzioni per uscire da questo ginepraio. Io ho una mia teoria in proposito, assolutamente non supportata da alcun dato o da alcuna competenza specifica e che quindi mi diverto ad esporre solo qui. Credo che la gente si sia rotta i coglioni di sapere costantemente che ore sono! Perché è ciò significa essere perennemente in ritardo o dover continuamente aspettate, angosciarsi o spazientirsi, vedere che non passa mai o vedere che è passata troppo velocemente. Forse mi sbaglio, forse è solo questione di mode e di tendenze, ed io certamente non sono il cliente tipo, però una cosa la so, se qualcuno vendesse tempo io lo comprerei…..Buon Weekend e Buona Fortuna.
Viga
13/07/2008
it's a raining week-end
3° week-end consecutivo ke piove.L'avevate notato??Questa volta è scesa una bella grandinata,così pesante da segnare le auto in strada e far tremare la gente in casa!Così a causa di un temporale,i progetti del sabato sera son andati un pò a farfalle...e anche quelli della domenica l'hanno seguito a ruota....domani inizia la 3ultima settimana lavorativa!!!!! 19 giorni alle ferie sono un'eternità...soprattutto se si pensa ke è un anno ke le aspetto.....
Tuttora piove...sembra autunno!!!!!Non ce la faccio + ...son veramente arrivato alle cozze x questa stagione07/08.Anche il blog l'ha notato.Vado a letto,statemi bene..
Ola
Pollo
09/07/2008
Testimone di Staffetta
C’è una frase che mi piace particolarmente nel rito del matrimonio, dice:” l’uomo non osi separare ciò che Dio unisce!” E’ un espressione forte e potente, quasi una minaccia, verso i presenti, verso le navate, dritto fino al portone e poi fuori per gli ignari che passano, che ti immagini ne vengano quasi investiti, come da un ceffone inaspettato; e questo è solo un avvertimento. “Ma noi cosa c’entriamo!?” Sembrano dire quelli più stupiti che doloranti. Voi c’entrate, c’entrate sempre, perché l’uomo è per natura geloso, suddito del desiderio, un rompiscatole inopportuno e colposo, egoista al punto di guardare le stelle sperando che cadano.
Così eccomi qui, arrivato in fondo a questa staffetta di unioni durata due mesi, affrontata più volte nel ruolo del testimone, col portafogli massacrato, una conoscenza certosina su un paio di articoli del codice civile e tanto sudore versato ad affogare quei pensieri che attecchiscono particolarmente in due occasione: quando vediamo un amico che si sposa, e quando una notte brava o un alzataccia ci fa scorgere il sorgere del sole e il mondo intorno colorarsi di mille sfumature fino a quel momento rivolte a occidente, a chiedersi dove è colata via tutta a luce del giorno prima. Un mese alle ferie, un mese alla Scozia e al suo frastuono di silenzio e pioggia. Un mese alle ferire, un mese alla Corsica e al suo lamento di vento e spuma. In mezzo un piccolo mare di lavoro, un gozzo per attraversarlo e un piede presuntuoso che non si sgonfia, almeno non completamente, neppure se lo maltratto, anche se lo coccolo, ormai un entità a se stante nel mio corpo che sbuffa, si lamenta e segue il gruppo contro voglia. Non faccio pronostici, come Claudio Silvestri, però temo finirà male questa contesa, molto male……
“Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto ad un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando, l’uomo guardò giù, dove, in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. due topi, uno bianco ed uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altra spiccò la fragola. Com’era dolce!” Fanculo, stasera vado a correre. Buona Settimana e Buona Fortuna.
Viga
06/07/2008
5 min di panico...
Oggi è venuto il diluvio universale.Altro ke Noè e la sua barca.... sarebbe affondata pure lei.Io mi trovavo in autostrada e la paura c'è stata...perchè a 2km dal casello nn ci sono posti dove fermarsi e anche se ci fossero stati nn li avrei potuti vedere data l'immensa quantità d'acqua che scendeva.Quindi si procede a 10km/h con le 4 frecce inserite,unico fanale che si riusciva a notare delle macchine.In 2 a cercare di guardare la strada......impresa difficilissima....Per fortuna tutto si è risolto bene...solo un paio di bestemmioni son volati quando è sceso qualche chicco di grandine...ma quello è il meno guardando la cosa nel complesso!
Il week-end è trascorso,ancora 4 settimane lavorative e poi f.... nn la completo perchè nn oso...altrimenti la tensione inizia a salire e ki la ferma +!!! X esser + precisi son solo 26 giorni,che rispetto a un anno son nulla!Sabato se n'è andato di corsa!!!!24km alla mattina e tutto corso beunos aires nel pome alla ricerca di quella camicia ke ankora manca al mio repertorio.....Una viola l'avevo trovata...ma era veramente un pugno nell'occhio!!! un pò troppo fuori dagli usi e costumi della gente etero.
Notte e buona settimana.
Ola
Pollo
05/07/2008
City Night
Ne sono passati di venerdì dall’ultimo trascorso nella city, ma questa volta c’è un buon motivo, l’unico forse abbastanza forte da tenermi lontano da Garpez ed il suo dondolio, un amico, di quelli che si fa fatica a capire perché ti sopporti ancora, ed il suo matrimonio. Intanto, la voce disincantata di Jhonny Clash in sottofondo e la “ferita” mai rimarginata che gocciola dalle sue parole tra qualche mio ricciolo ribelle e maledettamente troppo lungo; Milano sospira fuori dalla finestra col rombo di qualche nottambulo poco interessato dal rincaro petrolio, non credo esita in giro un’altra città capace di essere tanto fredda anche quando diventa così calda. Alzo il volume a manetta, per cogliere uno dei lati del vivere da solo e inebriarmi un poco di quella libertà che ormai do drammaticamente per scontata. 28 anni, questione di ore, un età che vuol dire poco, un anno in meno per giustificare l’incoscienza, un anno in più per chiedersi quando arriverà la maturità. Nel frattempo il Liga a San Siro ha probabilmente finito e io ho rinunciato alla sua magia per qualche minuto al telefono a dire kazzate, ma ci sono casi nella vita in cui una kazzata detta al momento giusto incanta di più di ottantamila cuori che battono all’unisono. Pensarci però mi ha risvegliato il desiderio, come per il sesso ed il gelato, così scorro la libreria e porto un po’ di note anche nella mia pacata sala da pranzo. Vorrei avere qualcosa da scrive in più avere una scusa e restare ad ascoltare ancora un po’di musica, ma sto decisamente lavorando troppo per avere altro da riferire; unica eccezione con cui mi guadagno la fine di “Certe notti” è un toga schiuma party a cui sono finito sabato scorso a notte inoltrata in compagnia della mia guardia del corpo e due cozze inattaccabili se non armati di limone e prezzemolo. Scene di delirio ordinario, elevato rischio di limonare il padrone di casa mimetizzato nella schiuma e sorriso disperato ad ascoltare quel che riescono a produrre le sinapsi eremite di chi è troppo brutto per essere anche così stupido, il tutto con in finale in branda chiuso a chiave per difendermi da chi ha avuto anche la delicatezza di autoinvitarsi a dormire; e se un uomo è messo nelle condizioni di rifiutare una donna, o è pazzo, o è gay, o chiamatemi che ve lo spiego di persona. Finita la canzone, finito il pezzo. Buon Weekend e Buona Fortuna.
Viga