31/12/2007
Buon Anno da Viga & Pollo
Pollo: Mancano pochissime ora alla fine, non del mondo (quello succede solo nei film, poi x fortuna arriva Chuck Norris e salva tutti!!) ma del 2007. Una parentesi lunga 365 giorni,molti dei quali son stati grigi, troppi forse, ma è giusto in una giornata di festa ricordare qualche momento bello di quest’anno…
1.
2. La festa per il mio 25esimo anno di vita all’Ondanomala di Milano
3. La crociera
Dulcis in fundo ringrazio personalmente il Vez, fiero d’avere un compare di blog della tua stazza!
Ora, lascio scrivere 2 righe al mio compare di blog e amico Viga.
Viga: Be’, due righe son un po’ pochino per fare un bilancio completo di quest’anno, obbligano alla sintesi e io amo trastullarmi con parole e frasi oltre il necessario. Però voglio trovare anche io tre momenti che hanno reso il 2007 più di un semplice numero destinato a sbiadire nella gelida corsa verso la maturità; tre giorni, perché gli anni passano ma i giorni restano:
1. 11 Agosto: Tramonto sulla Marina di Copenaghen: Io c’ero!
2. 15 Settembre: Matrimonio tra mia sorella Paola e il mio amico Mario: Io ho testimoniato!
3. 4 Novembre:
Ci sarebbero tante altre cosa da dire, ma per questa volta le lasciamo sepolte dove solo amici e amanti possono arrivare a vederle. Prima di riportare e ampliare i ringraziamenti che il pennuto mi ha inviato da postare, mi piacerebbe che chiunque legga questo post lasci un commento, un saluto, una parola o una lettera, tanto per sapere chi sono coloro che sono così folli, inesperti o disperati da transitare su nostro blog. Provo a immaginarvi e a ringraziavi singolarmente ma se non doveste trovare il vostro nome è perché i nostri ringraziamenti non sanno essere forti come i nostri desideri.
Quindi grazie a:
Seicaffè, unica e imprescindibile lettrice del nostro blog, il commilitone Fabio,
Col cuore,
Buon 2008 e Buona Fortuna
Viga e Pollo
25/12/2007
24/12/2007
To my friend Babbo Natale
Dear Babbo Natale,
Come tutti gli anni mi ritrovo a scriverti una letterina,forse quest'anno l'ho scritta un pò in ritardo ma conto su 2 fattori:
1) te la spedisco col corriere espresso,una di quelle società ke ti garantiscono il recapito del pacco entro 12 ore(questa essendo una lettera,magari arriva prima)
2) son convinto ke anke se la ricevi stase alle 23,55,riesci lo stesso a leggerla e cercar di soddisfare le mie piccole richieste.
L'anno scorso è stata una lettera mezza vuota,2 anni fa era abbastanza corposa,quest'anno è molto essenziale.
Ti kiedo solamente un pò di forma fisica,quella salute che ultimamente manca,quel ginocchio che scriocchiola ogni 2 x 3....per lo meno se nn riesci a farmi guarire,fammi almeno reggere sino alla maratona del prossimo anno! Ma so che sei capace di imprese impossibili,capace di far fare figure di ***** a Dida,di far vincere x il secondo anno consecutivo il derby e lo scudetto all'inter e di tante altre storie giornaliere che sembran insignificanti ma che servon a darci coraggio e voglia d'andare a avanti.
Siamo giunti alla fine mio caro Babbetto,ti aspetto stase alle 24 sotto l'alberello o se proprio nn ci stai vieni sul balcone,ke è + spazioso e + illuminato *_*.In frigo ho una bottiglia,una di quelle speciali x eventi,pronta x essere stappata.....
TI aspetto.
Ola
Pollo
21/12/2007
Fine anno lavorativo 2007
Finalmente son in ferie. Da qui sino all'1 gennaio me la sciallo e me la godo!!! Un altro anno lavorativo si è concluso oggi alle 12,05,Un altro inizierà il 2 gennaio 08. Intanto mi godo questi giorni,al 2 ci ripenseremo!!! :-D
Stamane giornata tranquilla,consegnati gli ultimi lavori e fatte un pò di pulizie nella ditta(onestamente x pulirla bene servirebbe un anno intero) ,abbiamo esposto il mitico cartello "chiuso per ferie" e kiuso l'uscio è iniziato il devasto time! Arrivato a casa già mezzo pieno dal pandoro mangiato in ditta,mi ripongo come obiettivo d'andare nel pomeriggio in centro a far acquisti dopo una breve pennica.Puttana eva se nn ci fossero stati i miei ke mi hanno svegliato alle 19,30 sarei andato avanti a dormire ancora.Deduzione il vene pomeriggio a fare acquisti natalizi in centro è saltato,domani mattina ci riprovo!!!Al max primissimo pomeriggio :-P perchè dopo si va al Christmas Party del Royalto,evento a cui partecipo ormai da 4 anni se nn erro.Quest'anno spero sia migliore rispetto all'anno scorso,ovvero ke mi preparino la caipiroska alla fragola...così mi devasto alla grande :-D.Ma adesso è vene sera,pensiamo a divertirci,domani si vedrà!
Ola
Pollo
17/12/2007
Lettera a Babbo Natale
Caro Babbo Natale,
è passato un anno, dall’ultima volta che siamo sentiti, e lo so che avrei dovuto farmi vivo più spesso, ma siamo alle solite, penso sempre che non sia indispensabile, che il pensiero sia capace di sostituire parole e azioni, così, questa è la prima volta che rubo un attimo al mio inerte lavoro per scriverti qualcosa: spero mi perdonerai!. Prima di tutto un sentito ringraziamento per ciò che mi hai portato in questi dodici mesi, ho avuto quasi tutto quello che avevo chiesto, mancherebbero un paio di cosette, ma ho il sospetto che tu me le abbia recapitate e io non sia riuscito a trovarle. Nel 2007, devo confessarlo, non mi sono comportato molto bene, ho pensato poco agli altri e molto a me stesso, ho guardato troppo al passato e poco al futuro e ho alzato barricate dove avrei dovuto costruire ponti. Con queste premesse probabilmente non merito più di una carrettata di carbone, o al massimo, visto che inquina parecchio e guarda caso ho appena cambiato la caldaia, un paio di bombole di metano. Tuttavia, se ti dovesse avanzare un buco sulla slitta e visto che a Natale, son tutti più buoni, quindi anche tu, ti faccio comunque qualche piccola richiesta. Vorrei un posto barca facile da raggiungere e un posto la mondo difficile da ottenere. Vorrei che Natale fosse bianco, Capodanno rosso e il resto del tempo azzurro. Vorrei sentire di meno ed ascoltare di più. Vorrei un po’di pazienza, magari in formato mentine, così me le porto in giro e ne faccio uso, quando ho mangiato pesante e divento acido. Vorrei avere la ricetta dell’amicizia e che gli altri mi aiutassero con gli ingredienti. Vorrei un ballo con la fiducia e una chiacchierata con la speranza. Vorrei un po’di calore, per sembrare meno freddo. Vorrei una gomma per cancellar via le nuvole e un pennarello per disegnar le stelle. Vorrei che d’estate le giornate no smettessero più di allungarsi. Vorrei un biglietto da visita che sorridesse e dei bigliettini d’auguri che tremassero. Vorrei una torta quadrata. Infine vorrei un nuovo lavoro e a questo proposito, scusa se mi permetto, non è che ti serve un assistente? Cioè, lo so che nel settore regali non ho tanta esperienza, però molti mi riconoscono una certa preparazione nell’ambito “pacchi.” Potrei aiutarti ad ottimizzare la tua rete logistica!? Hai mai pensato ad una partecipazione in Alitalia, tanto è in svendita! Per cominciare comunque ti do una dritta: questo Natale stai lontano dagli scali di Malpensa o Linate (perché non voglio pensare che uno della tua importanza voli low cost su Orio al Serio), ci sono possibili disagi all’orizzonte, e atterra direttamente in Corso Sempione, tanto l’hanno illuminato più di una pista del JFK. Detto questo ti saluto, immagino tu abbia parecchio da fare in questi giorni, magari ne riparleremo a gennaio, dopo
Viga
16/12/2007
Campioni del mondo di club....semplicemente Milan

13/12/2007
Notizie Bomba
Quando penso al terrorismo, mi vengono in mente bombe, gente che si fa esplodere, sperdute località desertiche in qualche paese con tante, troppe, consonanti. Eppure il terrorismo ormai ci circonda, ci penetra, entra nelle nostre case, ci aspetta quando entriamo in macchina al mattino per andare al lavoro, quando avviamo il PC, quando prendiamo il caffè. E non parlo di quattro vigliacchi delinquenti che inneggiano ancora a idee politiche folli ed estremiste, no, mi riferisco alla vera forma di terrorismo del nuovo millennio: l’informazione. L’informazione, nel nostro paese, è ormai fuori controllo, fuori logica, fuori di testa. E’ una bomba invisibile che si trincera dietro un principio di libertà diventato ormai anarchia. Non descrive più gli eventi, li provoca, complice silente di crimini, ingiustizie e prepotenze. Sia che si parli di frivolezze come calcio, amori più o meno famosi, spettacoli, sia che ci siano sotto l’obbiettivo tragedie, scontri o proteste c’è una ricerca irresponsabile della crisi, del panico, dell’allarme. I giornalisti appaiono però più scaltri dei loro colleghi kamikaze, non barattano la loro vita per lanciare il proprio assurdo messaggio, usano ordigni telecomandati che scoppiano in lontananza col suono di un titolone in prima pagina o di un servizio abilmente montato. Esiste solo ciò che si sa e come lo li sa, questo finisce per rendere gli organi d’informazione i nuovi creatori del nostro secolo; e come tutte le divinità non sono soggette a giudizi, regole, leggi, tutto possono, tutto fanno, di nulla rispondono……….c’è solo una difesa, non crederci troppo.
Viga
