31/01/2007

Movie Parade!

Gennaio è bel ke andato(meno male!)....ora stilo la classifica dei 5 films più belli che ho visto in questo mese!

Primo classificato: ALLA RICERCA DELLA FELICITà, film in cui un uomo riesce a diventare quel ke si è prefissato!(caso raro ai nostri gg,ma che ci può servire come esempio)
2° : Rocky Balboa, + ke altro  la posizione in classifica è stata determinata da quelle famose scale,che sono state scalate pure dal sottoscritto!
3°The Guardian,film d'azione,tipica americanata...ma d'altronde si sapeva!
4°Blood Diamond,con Leonardo Dicaprio.Dopo esser morto in Titanic,si ripete in the The Departed...e siccome nn c'è 2 senza 3.....muore pure in questa pellicola! Leonardo cambia copione!e soprattutto finale!!
5° ultimo classificato,ma almeno è riuscito ad entrare nei primi 5,c'è Tu io e Dupree...commediola divertente!

Siamo giunti al termine e come tale vi saluto,a coloro che sono entrati in classifica tanto di cappello,x gli altri sarà x la proxima volta! (l'importante è partecipare)(così dicono,ma ke serve se nn si vince????)

Ola

    Pollo

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 23:16:00 6 Commenti

30/01/2007

Se è vero che Dio ha un piano, ultimamente faccio fatica ad ascoltarne la musica

Fredda era Santa, fredda al punto che anche le luci dell’orizzonte tremolavano sulla cangiante pelle verde azzurra del mare. Il mare d’inverno, il mare e l’inverno, coinquilini litigiosi arruolati in una ciclica guerra fredda, fatta di vento, spuma, ma anche silenzio e malinconia. Spettatori, i pensieri si sciolgono in semplici sensazioni e lentamente vengono portati al largo da correnti invisibili. Ci sono istanti che rimbombano il tempo che passa, le persone che cambiano, le cose che si evolvono: come un no, detto al momento sbagliato o un si, detto al momento giusto. È una botta dal sapore dolce e salato che non riusciamo a distinguere; per fortuna animi illuminati hanno messo a punto il gelato alla nocciola e la focaccia calda per venirci in soccorso e se dovete trovare dieci cose per le quali valga la pena vivere, lasciate sempre uno sgabello per il primo e una sedia per la seconda. Tornato nella city però il piombo torna a farsi sentire, stuzzicando il fastidio, richiamando il dolore e il suo ricordo. Forse il problema sono questi palazzi, questi muri che rimbalzano le idee e imprigionano la mente. Forse il problema è che questo cielo è un soffitto e questo suolo un pavimento. Forse il problema è che viviamo in una scatola che ogni giorno ci sembra più stretta. A volte devi accettarlo, a volte non ci stai e colpisci pareti fatte d’aria fino ad avere il respiro incerto e le mani insanguinate. Fregato da un tallone! Con un padre e un bisnonno di nome Achille non so se sia il solito anglosassone umorismo della parche oppure semplicemente dovevo chiamarmi in un atro modo. Ma qualcuno dice in giro che il talento salti una generazione, così forse se non riuscirò a combinare molto nella vita, magari eviterò anche altri acciacchi fastidiosi. Che confusione, sarà perché ti amo, non c’entra ma s’intona alla giornata come il pane col cioccolato, le salsicce nel risotto e la calze a righe colorate sotto l’abito scuro. Martedì è un giorno pacato, “triste e inutile come la birra senz’alcol”, vorrei che fosse un giorno qualunque, ma non lo è, spero che lo sia per voi e che quindi almeno voi siate in grado di fare qualunque cosa.

 

 

Viga
pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 09:15:00 7 Commenti

28/01/2007

Cercando nuove strade....

E' domenica sera,un altro weekend è passato.Capita anche ai migliori di essere un pò depressi.Anzi oggi direi tanto. Devo trovare assolutamente qualcosa di nuovo da fare,qualcosa di diverso,d'alternativo,qualcosa ke mi aiuti a vivere le giornate nel modo giusto.Mah vedremo...intanto il dolore al gomito non passa,il raffreddore neppure....e per finire,ciliegina sulla torta,la stramilano di quest'ano è solo di 12 km anzichè 15.Bella merda. Depressione ai massimi livelli.
Gli allenamenti non vanno come dovrebbero andare,l'unica cosa ke va in sto periodo è il lavoro,meglio,almeno non penso ad altro. Regaz sabato prossimo facciamo qualcosa fuori dall'ordinario.......ke ne so una serata fuori milano, o altre idee...qua si deve cambiare aria!Secondo me siamo arrivati un pò alla frutta....anche pattinare sul ghiaccio nn sarebbe male.....
Giornata di sole a Milano,l'aria era pulitissima e grazie alle domeniche a piedi tutti a spasso x la città!no comment.Mese prossimo si ripete dannazione.Vado a vedermi un film,l'ennessimo film,sperando un giorno di trovar qualcosa di meglio da fare.

Ola

      Pollo

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 20:43:00 Commenta:

25/01/2007

Non Aprite Quella Porta

Oggi non riesco a concentrarmi! Guardo fuori dalla finestra e mi perdo in questo scroscio travestito da nevischio, che precipita incessante verso un suolo, spero, sufficientemente caldo da smascherarlo. Colpa di un vento arido e gelido che rallenta l’aria, raffredda i rapporti, congela le preghiere. Non posso vederlo ma so già che il terreno si sta facendo viscido, sdrucciolevole, come l’inizio di questo nuovo anno che mi porta lentamente a scivolare verso il basso, se è vero che i sogni invece se ne stanno in alto. Sono seduto scomodo davanti alla porta che ho scelto, la porta che credo di aver sempre desiderato e quella non si apre. Busso, suono, sto talmente vicino che mi sembra di poter ascoltare le grida e le risate che filtrano dall’altra parte e invece ottengo solo che il mio campo visivo si restringa tanto da impedirmi di vedere se magari altre porte si aprono intorno, dischiuse da chi mette il naso fuori incuriosito, oppure, semplicemente, da chi sta andando a farsi un giro, perché per lui, giurerei, sia come se non stesse piovendo. Non ci credo, non può essere, perché di una cosa sono sicuro, quando piove, piove per tutti, solamente c’è chi sembra non  preoccuparsene. Io invece per la prima volta ho timore di bagnarmi; la pioggia l’ho amata, l’ho maledetta, l’ho chiesta e l’ho rifiutata, ma non ne ho mai avuto paura, perché d’improvviso questo è dovuto mutare? A questa domanda non trovo risposta, so solo che il tempo è una lancetta che scandisce le medesime orme, ma a nessuno capiterà di osservare due volte lo stesso rintocco e io temo che questo istante, questa possibilità, questa soglia non la incrocerò mai più.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 14:39:00 Commenta:

22/01/2007

Elemento Di Disturbo

Nessun uomo è un isola; casomai appare più come un bambino, che dimentica in fretta e si chiede meravigliato come mai abbia le guance bagnate anche se il cielo è sgombro da nubi, o magari è un pollo, che si domanda perché le uova appaiono senza il suo permesso, oppure un bruco che delle farfalle ha solo sentito parlare, ma mai le ha viste e forse mai le vedrà. Il mondo non finisce, ma quante volte minaccia di farlo, quante volte ci sentiamo come se lo stesse facendo. E’ comunque un cambiamento, un bivio che si imbocca; ma cazzo, volevo andare dall’altra parte! Cosa ci faccio qui? Dove sono gli alberi, le mura, il verde fossato che annegava i miei pensieri? Vorrei cambiare direzione subito, virare e se il vento è contrario: fatti suoi! Solo che da solo è impresa ardua, servirebbe migliore comandante per effettuare la manovra; anzi da solo sembra impossibile, forse fossimo in due, uno al timone, l’altro al winch………..In tutto questo poi, il mare non sta a guardare, ma si agita, grida, ride e poi fa la cosa che da sempre gli riesce meglio: riflette. E io con lui. Rifletto sui miei pensieri e rifletto i miei pensieri in attesa che il tempo porti a termine la cura.

E’una vita che sono dispari, ma ultimamente mi sento in difficoltà a stare con i pari, che sulla carta sarebbero miei pari, però non mi sembrano alla pari, ma più avanti proiettati sui progetti del loro futuro, come  le proiezioni ortogonali, che non creano niente di nuovo, ma delle cose tracciano solo un diverso punto di vista. Io però non ho mai avuto la mano ferma e non sono mai riuscito a disegnare due rette parallele che non si incontrassero prima o poi e quando è successo, si sono accarezzate, hanno respirato del reciproco calore e poi si sono allontanate senza incontrasi mai più. La geometria tra tutte le scienze è decisamente la più spietata.

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 16:57:00 4 Commenti

21/01/2007

lento VIOLENTO

I sogni a volte diventano realtà.A volte succede.Contro tutto e tutti sono riuscito a organizzare una serata lontano da Milano a sentire colui che mi ha formato musicalmente.Esperienza unica.Irrepetibile.Ringrazio Ivano x essere venuto a sentire il re,mi dispiace x gli altri che non sono voluti o potuti venire x diversi motivi.Ringrazio anche la 147 che ci ha portati in loco x assistere all'evento.Ringrazio anche la società Autostrade Spa che mi ha fatto rischiare di restare incolonnato su  delle provinciali sconosciute ai miei occhi causa chiusura tratto autostradale. 
Lento violento è il genere che Gigi sta portando avanti ultimamente,lo si può amare o no.Non importa,è sempre un piacere sentire quel basso.Il degenero è stato nella parte finale quando è ritornato a mettere quel tipo di musica che l'ha lanciato.
Domani si ricomincia,l'avro già scritto un milione di volte,non importa,perchè il significato è sempre diverso.Cosa ci aspettiamo?Cosa mi aspetto?In primis,spero di essere guarito completamente,in modo da poter riprendere gli allenamenti...domani sera sarà la prova del nove,in secundis spero di riuscire a rilassarmi e a non pensare a certe cose negative che rovinano soltanto la giornata.Ciò è facile quando si è circondati da amici.Il problema è quando si è soli.(non è il mio caso).
Prima di andare a letto,vi scrivo una frase del poeta citata in una sua song.

"Un giorno credi di esser giusto e di essere un grande uomo,in un altro ti svegli e  devi cominciare da zero."

Meditiamo

Ola

    Pollo

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 22:45:00 4 Commenti

15/01/2007

Losing My Religion

E’ buffo, uno penserebbe che crescendo aumenti la sicurezza ed invece i dubbi si moltiplicano,  sostituendo a quello che prima era certo esistesse, o non esistesse, qualcosa che è solo più o meno probabile; ed io della probabilità non mi sono mai fidato. In questi giorni mi chiedo quando e perchè ho smesso di credere. Sebbene abbia vissuto con la certezza che da qualche parte un Dio imperscrutabile esistesse, sebbene abbia agito con la fiducia che l’amicizia fosse indistruttibile e l’amore perfetto, sebbene sia andato avanti con la convinzione di potermi ferire ma mai fermare, oggi mi sembra che la mia fede sia scomparsa, lasciando il posto a semplice ed infantile speranza. Sperare, sperare……sperare in Dio non è come crederci, sperare che l’amicizia sia in scalfibile non è come esserne sicuri, separare che l’amore non conosca ostacoli non è come esserne certi, sperare che non ci sia infortunio che non si risolva non è come esserne convinti. Sperare a volte è troppo facile, a volte vorrei semplicemente credere.

 

Viga

pensato e scritto da Viga & Pollo alle ore 22:30:00 9 Commenti