29/06/2006
Prima Scelta
E’ stato bello finché è durato ma, ad essere sincero, tra i buoni non ci stavo poi così bene. Certo la coscienza tace e l’aria è impregnata di sogni e comprensione, ma c’è anche quella sensazione di ineluttabile precarietà che non riesci mai a scacciare completamente. E poi la nausea, la concentrazione pronta a fare i bagagli in qualsiasi momento e le emozioni che disobbediscono e non restano più lì dove gli dici di stare. Allora capisci che una voce al telefono che ti ripete “fatti forza” pesa molto di più di quella che ti dice “fatti fottere”. Forse a qualcosa mi è servito, perché ho imparato cosa significa stare sull’altra sponda del fiume, quella dove si vede sempre e solo il sole tramontare e mai sorgere. Ma non è abbastanza, perché è bastata la prima occasione e sono tornato a regalare contraddizioni, senza cattiveria, ma con la solita innocente maestria. Basta guardarla per vedere che prova qualcosa, basta guardarti per vedere che non te ne frega niente. Non cerchi di alludere ma finisci per illudere, perché se l’allusione è il dono di una rosa, l’illusione è un fiore selvatico che nasce spontaneo anche sull’aridità delle tue parole.
Ma cambiamo argomento perché oggi si completa la profezia. Avete presente quelli che dicevano che il mondo stava impazzendo visto che il golf era dominato da un ragazzo di colore quanto la musica rap incantata da uno slavato ragazzetto e considerato anche che gli svizzeri si sono messi ad insegnare a tutti come si va in barca a vela………; per non parlare poi dei tedeschi che ripudiano la guerra e dei francesi che accusano gli americani di’arroganza. Mancava un tassello, ed eccolo qua: un italiano che diventa prima scelta assoluta della National Basketball Association. Già, non è una burla, è notizia di stamattina, anche questa muraglia è stata abbattuta. Non era mai capitato ad un inquilino del vecchio continente, è sempre stata roba solo per molleggiati di periferia o al limite un cinese fuori dalle teorie evolutive tradizionali. Invece ieri è successo, Andrea Bargnani, romano di 21 anni, lo ha fatto succedere. I sostenitori grideranno che questo è un segno che ci stiamo avvicinando al loro livello, i critici mugugneranno che la Lega è cambiata e si è impoverita di talento; forse hanno ragione entrambi, non mi interessa, quello che è certo è che questo fatto ancora una volta segna una vittoria per coloro che non confondono l’improbabile con l’impossibile, dove il primo è caratteristica intrinseca delle cose, mentre il secondo è un limite fastidioso del umano modo di ragionare. Forse sarebbe più facile se smettessimo di credere all’impossibile, ma iniziassimo a credere all’improbabile.
Viga
26/06/2006
26/06/2006
Tutto quello che ti serve è.......
Quante volte ne abbiamo parlato, quante volte compare nelle nostre frasi senza che ce ne rendiamo conto. A volte lo buttiamo in un discorso come il sale nell’acqua che bolle, altre volte accarezziamo quella parola con pavida speranza, affascinati e intimoriti allo stesso tempo. A lui si dedicano quadri, poesie, canzoni. Sa essere pieno e rigoglioso, ma anche arido e vuoto. Da sempre riempie sogni e incubi di tanti cuori pulsanti di passione. Agli occhi delle ragazze è spesso dolce, romantico, lo sfondo di una bella fiaba, per gli uomini è invece più complesso, malinconico, a volte una condanna. Per quanto lo eviti, lo sfuggi, prima o poi ti verrà la voglia di buttatici a capofitto, senza timore delle conseguenze. Lo vedo ogni giorno, con poche eccezioni, ma per colpa o per destino non riesco mai a raggiungerlo, si allontana appena mi avvicino, ombra di una felicità perseguita con tristezza. Perché lui è così, libero, senza regole, senza un senso, figlio delle stagioni e delle umane vicissitudini. Questa poi è la sua stagione, questo è il suo momento……….all you need is Naviglio.
Viga
25/06/2006
Mazzao che iella!!!
Questo week-end c'è stato solo la sfiga!
-saltata festa allo cheval causa acquazzone scatenatosi sabato sera dalle ore 20 in poi....(manco Noè ne ha vista scendere così tanta!!!!)
-gita al lago sabato pomeriggio per prendere sole saltata causa autostrada chiusa x incidente...2 ore x fare 10km...con 36 gradi all'esterno e un sole che spaccava le pietre!
-2 due di picche nel giro di 10 secondi dalla stessa tipa.... poi mi salta fuori dicendo: "mi inviti alla tua festa sabato prossimo?" TROIA!!!!!
- domenica nuovo tentativo di prendere sole al lago......fallito....l'unica cosa presente era la pioggia! Fanculoooooo
Questo era il tutto...sicuramente mi è scappato qualcosa d'aggiungere...d'altronde me ne sono successe troppe!! :-S
NdR settimana prox,ovvero venerdì 30 giugno,c'è lo zoo allo scaccomatto....si cercano volontari x seratona in disco da me.....entrata in disco gratis!!!! :-D
Ola
Pollo
23/06/2006
Questa settimana ho imparato…….
Che la vita non è fatta a scale, ma a scivoli…..
Che dopo quattromila anni c’è ancora qualcuno che si stupisce che i principi vadano a mignotte……
Che si può sentire caldo fuori e freddo dentro…..
Che esiste sempre qualcuno sopra di te e qualcuno sotto di te…..
Che i sogni che sfuggi di giorno ti inseguono di notte…..
Che l’amore non è un sentimento libero….
Che se la vita mi vuole più bastardo, penso di poterla accontentare……
Che anche sta volta ha ragione Novecento……
"Perché, perché, perché, perché…..perché, perché, perché…….mi sa che voi sulla terra sprecate il vostro tempo a porvi troppi perché. D'inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate, e poi, d'estate avete paura che ritorni l'inverno. Per questo, non vi stancate mai di viaggiare, di rincorrere il posto dove non siete, dove è sempre estate. Non dev'essere un bel lavoro".
Novecento
Viga
22/06/2006
20/06/2006
Not A Number
C’è un cielo incandescente fuori dalla finestra, sfuma sull’orizzonte come se il mondo finisse solo a pochi isolati di distanza da qui. E’ lo sporco mantello che spesso ricopre la city in questo periodo, appesantendo la testa, rallentando i pensieri e gravando di un invisibile zavorra sogni e desideri mortali Ho per caso dato un’occhiata al mio oroscopo della settimana scorsa e direi che c’ha preso in pieno: non dimenticare di fare gli auguri ad un gemelli e situazione finanziaria in ribasso. Altro che ribasso! Il letto nuovo ha causato una voragine. Non ho mai molto creduto alle stelle, ne a quelle che cadevano tracciando utopiche promesse, ne a quelle che restavano su, ammiccando come fossero veramente a conoscenza del futuro umano. Eppure non ho mai smesso di alzare gli occhi al cielo, perché come in parecchie vicende della vita: “non si sa mai!” Forse comincio a dare i numeri, a proposito avete mai pensato che due numeri consecutivi sono separati da una quantità infinita di valori piccolissimi. Destinati ad fissarsi per sempre, non potranno mai toccarsi e nemmeno sfiorarsi; non deve essere una bella vita! Quella dei numeri sto dicendo. Continuamente divisi, costantemente messi alla prova, destinati ad inseguire l’infinito senza poterlo mai raggiungere, ma al limite tenderci soltanto. E anche un disastro dal punto di vista della salute: un sacco di operazioni, i calcoli, un quoziente sempre sotto analisi e infine prima o poi gli tocca pure il riporto. La gente li sogna, li ricorda, li gioca, li maledice e loro non reagiscono, restano impassibili. E’ triste essere un numero, magari impresso sul cartellino che ti identifica al lavoro, magari registrato sul telefono di chi non ricorda più la forma dei tuoi occhi, magari stampato sul modulo che presenti di seguito all’ennesima fila all’ennesimo sportello.
Viga