30/01/2006
Domanda!
Secondo voi,può esistere amicizia tra uomo e donna senza secondi scopi(x esempio attrazione fisica)?Io ho un'idea,la dirò alla fine del sondaggio,intanto voi dite la vostra!
Ola
Pollo
29/01/2006
Un Senso
“Principessa ormai tutto è perduto, tutto è travolto dal vento, abbiamo perduto tutto!” “Principe non esiste niente nella tua vita per cui valga la pena perdere tutto?”
A volte non so cosa replicare ed è la sensazione peggiore del mondo. Invidio chi sa cosa rispondere...
Viga
27/01/2006
Neve Neve Neve
Il titolo dice tutto!ma non abbastanza! E' da ieri mattina (ore 8 circa) che nevica senza darci una tragua......Stamane al rientro in ditta ho fatto lo spazzaneve :-P e munito di pala mi sono pulito + di metà del pazziale(l'altra metà l'altro ragazzo :-P ),ovviamente durante questa operazione è scattato un sano lancio di palle di neve che ha coinvolto pure la tipa che lavora nel negozio di fronte :-D .Per giungere al lavoro è stata un'odissea....i piedi sprofondavano nella neve fresca,gli occhi cercavano di analizzare il suolo per trovare la strada + praticabile(ma ce ne era una ???) e la mente dormiva,stanca dalla megaseratona di giove sera trascorsa tra la palestra,la neve e il Casablanca !Ora vado a dormire.E continua a nevicare....
ps stase famo megapupazzo di neve??
Ola
Pollo
25/01/2006
Il Principe Azzurro Non Abita Qui
Oggi voglio aprire uno squarcio nell’etere, scalpellando su questa pagina un argomento che dalla notte dei tempi incombe sui rapporti tra uomini e donne. Si tratta della favola del principe azzurro, un mito sopravvissuto a culti e religioni, a leggende popolari e a favole di ogni tipo, un quesito che ancora oggi continua a vivere nel cuore e nelle testa di persone di ogni età.
Ogni donna nel profondo spera che esista il principe azzurro! E il principe azzurro forse esiste, ma ogni uomo, molto meno nel profondo, spera di non essere lui.
Perché il principe azzurro è bello e affascinante, ma se ne va in giro vestito come un acrobata del circo ubriaco, rischiando di finire ad ogni passo in qualche comunità di recupero a al meglio in uno dei servizi di chiusura di Studio Aperto.
Perché il principe azzurro è un cavaliere, ma ormai costantemente a questo sostantivo non si associano appellativi propriamente invidiabili.
Perché il principe azzurro è ricco e possiede un castello, ma ultimamente chi presenta eccessiva liquidità e qualche sospetta proprietà immobiliare, rischia incriminazioni che vanno dalla turbativa d’asta all’associazione a delinquere.
Perché il principe azzurro è uno splendido amante, ma come credete abbia raggiunto l’attuale livello d’esperienza e come pensate si mantenga sempre aggiornato?!
Perché il principe azzurro è sincero, ma gli tocca dire la verità anche ogni volta che lei sfoggia un completo agghiacciante oppure si strugge dal dubbio di essere ingrassata.
Perché il principe azzurro è affidabile, ma ciò non gli impedisce di arrivare frequentemente in ritardo, causa l’indolenza e la fragilità della sua cavalcatura; può solo percorrere strade di campagna, niente autostrada, niente tangenziale: un inferno muoversi anche nei giorni festivi.
Perché il principe azzurro è disponibile, ma gli uffici di disoccupazione traboccano di persone disponibili.
Perché il principe azzurro è sempre allegro e divertente, ma così non ha bisogno mai che nessuno si presti a tirargli su il morale.
Perché il principe azzurro è sempre dolce, ma troppo dolcezza a volte rischia di dare la nausea.
Perché il principe azzurro è sempre comprensivo, ma in questo modo non impedisce a chi sta sbagliando di fare una cazzata di cui potrebbe pentirsi.
Perché il principe azzurro è perfetto ma così non può diventare un uomo migliore………..
Ora siete sicure che valga la pena ancora aspettare e sperare di incontrare il principe azzurro?
Viga
24/01/2006
L'uomo e Il mare
Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!
Charles Baudelaire,
Amo il mare, lui spesso non contraccambia, ma non gliene faccio una colpa, anzi il suo rifiuto mi porta ad amarlo ancora di più; in fondo lo capisco, un ragazzo di città, uno che il mare lo guarda, lo nuota, lo solca, ma non lo vive, non può comprenderlo nel profondo. Per la gente di mare è diverso, il mare è dentro di loro, nei loro occhi, nelle loro parole, nelle loro pelle, e quando li guardi, li ascolti, li tocchi, tu lo senti che il mare è con loro, ovunque. “Miga pe ninte u ciaman mâ”, dice un proverbio Genovese……mare e male sono la stessa parola. Molti ne hanno parecchia paura, troppi non ne hanno abbastanza. Io cerco di rispettarlo, convinto che, come alcune persone, non riuscirò mai a capirlo ma continuerò ad essere attratto da lui. Mosso, calmo, scuro o trasparente non smette mai di chiamarmi e quando posso vado ad ascoltare cosa ha da dire, perché a volte le cose le so, ma ho la necessità di sentirmele dire……
Viga
21/01/2006
Tengo la camisa bianca!

Ogni commento lo lascio a voi!(spero positivi! :-D )
20/01/2006
Deliri is Back!
Bene, bene, approfittando di queste giornate di controversia sindacale (grande che mi arriva l’aumento e lo investo tutto in scarpe da teeneger) e tenendo conto delle deficitarie infrastrutture tecnologiche presenti sul suolo Egiziano non posso esimermi da stilare, anche se con colpevole ritardo, il pagellone della serata di Capodanno. Si, avete capito bene, provo a ritornare col pensiero a quella sera così tortuosa, perché ho l’impressione che dimenticamene è impresa inutile e senza senso, e forse condendola con un po’ di spezie e colori riuscirò a renderla più delicata e più profumata. Ovviamente i voti sono risultato di un democratico concilio presieduto esclusivamente dal sottoscritto. Eventuali reclami sono bene accetti e mi riservo la possibilità di ignorarli tutti.
Voto 10 a Ester che immola la sua abitazione per dare un tetto a un tragico assortimento di scimmiati la notte di Capodanno; sparisce per diverso tempo nella notte Doverica prima di ripresentarsi verso l’alba a contare i caduti (consiglio: non è mai una buona idea non far sentire costantemente la propria disponibile ma vigile presenza, parlo per esperienza, perché all’ultimo capodanno in cui mi sono distratto sono incappato in due in posizione smorza candela adagiati sul mio letto…..per fortuna hanno avuto l’accortezza di coprirlo prima col sacco a pelo del giova…..): Fata Madrina.
Voto 9 a Clara che, nonostante le precarie condizioni di equilibrio, derivate più dalla passione per il rosso corposo, piuttosto che da una dubbia distorsione alla caviglia, volteggia aggrappata alla stampella come un canguro alle para - olimpiadi: stordita dalla stanchezza e dal fumo, non si accorge neppure di fare un complimento al Pollo per la sua “stravagante” camicia: Sergey Bubka.
Voto 9 al Giova che si presenta con l’intenzione di traslocare di due civici l’abitazione della padrona di casa, solo giocherellando con le manopole del subwufer: causa vicino rompicoglioni fallisce nel suo intento e si consola liberando nell’ambiente getti di fumo inebriante (usando una macchina del fumo, la specifica è d’obbligo) con la speranza che la camicia del Pollo passi così inosservata: Ungaro Spinato.
Voto 9- a Pollo che, abbigliato come Lenny Kravitz alla sua prima comunione (ammesso che l’abbia mai fatta), snocciola con sapienza musica di prima inframmezzata da pezzi stratamarri: incassa i complimenti degli autoctoni per i suoi gusti stilistici (c’è di cui riflettere) e non sbaglia una muvida se non quella di posticipare “Su di Noi” di Pupo ad un’ora successiva alla prematura ritirata del sottoscritto: Jean-Pollo Gaultier.
Voto 8 a Valerio, che, presentatosi in condizioni morali carcerarie, si trova a dover confortare chi riesce nell’impresa di stare peggio di lui: coglie la prima occasione buona per eclissarsi e si traveste da guida spirituale e fisica nell’interminabile tragitto verso casa: Santiago.
Voto 7 alla sorella di Ester che, probabilmente per gentile ospitalità e per un pizzico di beata ingenuità, suggerisce ai DJ della serata di calcare la playlist sulla discutibile commerciale; oltre a rischiare due immediate proposte di matrimonio trasforma la sua villetta in una succursale dello Studio Zeta: Fergie.
Voto 7 a Nicole che, dimenticatasi il vestito per la serata a casa, sfrutta un’aggressiva sottoveste di ignota provenienza per presenziare agli avvenimenti: promossa sulla commerciale contemporanea e sul latino americano, necessita invece di ripassare l’enciclopedia dell’anca-bacino alla lettera C, in particolare Cuccarini e Carrà: Alice.
Voto 7 ai fidanzati Carter che vincono a mani basse il trofeo per la coppia più elegante della serata (non che ci volesse molto); mentre Elisa sacrifica il suo maglione per tamponare le sgasate del giova, Dottor C emette prognosi e diagnosi su tutti quelli che tradiscono qualche anomalia fisica, compreso un cinno un po’ inchiattito a cui il Dott accerta una probabile gravidanza: I Robinson.
Voto 6 (di stima) a Umbe che, temendo una rievocazione di Pearl Horbor sulle rive dell’Adda, non si presenta alla festa per evitare probabili spargimenti di sangue innocente (il suo): dimostrando un commovente amore per la pace sulla terra, opta per il rischiosissimo capodanno con i personaggi del forum videoludico di cui è membro onorario: Mahatma Gandhi.
Voto 6 al sosia del Pesca, che, acchitato come un sicario in evidenti ristrettezze economiche, prova a contribuire al disgelo delle fazioni con qualche battuta e diversi sorrisi mefistofelici: distratto però da quella che credo fosse la sua fidanzata, non vince la battaglia ma contribuisce favorevolmente all’esito della guerra: Pesca DiBeneficenza.
Voto 5 (d’ospitalità) a Makiko che, dimostrando scarsa competenza su usi e costumi nostrani, “suggerisce” al suo fidanzato cosa le sarebbe gradito fare per la sera del 31 Dicembre: non condannabile come rompicoglioni, in quanto donna (vedi definizione di donna, riga caratteristiche) non si rivela però un’abile stratega nelle conquiste dei cuori latini (salvo uno): Gengis Khan.
Voto 5 a Boio che, intervenuto alla festa in qualità di accompagnatore ufficiale di Valerio (??), ci prova in sequenza con Nicole, Clara, una tizia di cui ricordo solamente gli stivali stile Lorenzo Lamas, Ester, la sorella di Ester, il cane di Ester (che poi era in realtà un cane che passava di lì) e uno sgabello dalle forme tondeggianti presente in soggiorno; rimbalzato più di un pallone da calcetto, dimostra comunque perseveranza e educati gusti in fatto di donne: SuperTele.
Voto 4+ al Viga che, pensando a tutto tranne che a divertirsi, abbandona la combriccola quando la notte è ben lontana dall’essere finita: vestito di buoni propositi, dimentica però l’occhio della tigre e fallisce anche nel tentativo di far vedere a Pollo la differenza tra una camicia bianca e un copriletto: Paolino Paperino
Voto 3 a coda di cavallo che risulta il primo a dare segni di ubriachezza molesta e decide di festeggiare lanciando raudi a caso nel giardino della casa: amante di un rischio che non comprende fino in fondo sfiora con un esplosione una Subaru verde parcheggiata nel vialetto e con essa la certezza di dover ingurgitare i petardi superstiti: Aquilante.
Voto 2 al mio navigatore satellitare, che decide di condurmi a destinazione circumnavigando l’intera provincia lodigiana: settato per trovare la strada più veloce, opta invece per definire una crociera tra campi cascine e paesini, senza tenere conto del clima antartico piombato improvvisamente sul nord italia: Tom Tonto.
Voto 1 al cacazzirro locale che, fermato da me una cinquantina di metri prima della chiesa del paese e interrogato su dove si trovasse la “Strada della Chiesa” risponde con un sapiente “non ne ho idea”: Omino Michelin.
Voto 0 al vicino rompicoglioni che, la notte di capodanno, pensa bene di protestare per il rumore provocato dalla musica, le risa e la balotta; sarebbe come se un vigile si mettesse a fare multe a un Gran Premio…..il signor Schumacher Michael è in contravvenzione per eccesso di velocità, per aver sorpassato senza mettere la freccia e perché se ne va in giro senza libretto e contrassegno assicurativo, questo comporta 430 Euro di Multa e la perdita di 8 punti sulla patente……certa gente vede distorto, si è dimenticata di essere stata giovane o lo è stata troppo poco: Savonarola.
La mia memoria si ferma qui. Non prendete tutto questo troppo sul serio, non prendete me troppo sul serio; in fondo è un gioco, una favola, un delirio……e in questo luogo o deliri sono di casa.
Viga